“Fior di Battaglia” – By Malleus Martialis

Alcuni mesi fa chiesi ai miei amici di Malleus Martialis Swords una spada nuova per praticare l’arte d’armizare di Maestro Fiore, sfogliando assieme il libro di Oakeshott “Records of the Medieval Sword” si decise per una type XVa, arma suggerita sia dalla larghissima diffusione durante il periodo in cui visse il nostro beneamato Maestro Friulano, sia dalle stesse immagini del suo trattato (Getty in particolare). Nel particolare scegliemmo la XVa – 1 a pagina 140, che con variazioni infinitesimali troverete riprodotta qui sotto in tutti il suo splendore.

dsc_0993

Ho voluto un realismo al limite del possibile e Rodolfo ed Eleonora si sono messi in moto in quella direzione, creando un risultato migliore di ciò che mi aspettavo sotto ogni aspetto.

Le statistiche dell’arma sono queste:

Lunghezza totale:  1175 mm
Lunghezza lama: 908 mm
Croce: 265 mm
Impugnatura: 198 mm
Peso:  circa 1670 grammi.
Bilanciamento: 6 cm dalla croce.

Prezzo: Il prezzo è soggetto a variazioni in base ai particolari scelti. Contattare Malleus Martialis per informazioni e preventivi. – https://www.facebook.com/malleusmartialis/

La distribuzione della massa rende questa spada molto leggera . Ha un eccellente controllo della punta (superiore a tutte quelle che ho avuto modo di provare fino ad ora), caratteristica figlia del peso in punta quasi nullo e dell’ottima manifattura. Il suo peso si sente in due ottimi casi: Il primo caso è nel legame, assieme all’ottima impugnatura e ai centri di rotazione ben distribuiti, il peso fa si che questa spada sia estremamente forte nel legame. Il secondo caso è durante un taglio circolare (taglio completo) intenzionato a ferire, in questo caso la spada sembra voler continuare il suo corso una volta lanciata. Ciò nonostante data la sua struttura è ancor più necessario tagliare a segno con il “punto di percussione” per un taglio adeguato.

L’impugnatura è comoda, mantenuta sottile e quindi facile da manipolare, la qualità della pelle è molto buona. Il pomolo a disco (tipo I) che spesso crea dubbi nei praticanti di spada a due mani è estremamente più comodo del pomo a pera o “a lanterna” spesso utilizzati in questo genere di armi, il pomo a disco permette sia una facile manipolazione dello stesso, sia (con una minima capacità di manipolazione dell’arma) una presa comoda con ambedue le mani sul corpo dell’impugnatura, con la sfaccettatura del pomo a supportare il palmo della mano.

dsc_1003

Rispetto alle Regenyei da pratica questa spada è estremamente facile da usare ad una mano, il che mi rende ancora più  convinto della sua correttezza nell’ambito della pratica di Fiore. Questo mi permette di eseguire le azioni con l’arma tenuta ad una mano che a volte incorrono nel combattimento in modo pulito e controllato.

La croce, piccolo capolavoro, ha sezione esagonale (perfetta) ed è molto ampia (proporzionale precisamente alla somma di impugnatura + pomo). Questa croce accentuata permette con estrema facilità azioni in gioco stretto e permette di collezionare più facilmente la lama avversaria per azioni “sul ferro”.

dsc_1004

Codolo e pomo sono estremamente attinenti alla realtà storica di molti reperti, il pomolo ha una sezione centrale che va a ridursi gradualmente, aumentandone la comodità nel maneggio.

La punta è (per mia volontà) molto acuminata, ciò nonostante un piccolo escamotage è stato utilizzato dai ragazzi di Malleus Martialis per renderla più sicura. La punta ha infatti una sezione quadrata nei suoi ultimi mm,  di circa  3 x 3 mm (poco più) leggermente tondeggiante in punta.

dsc_1048

Filo: 1,5 – 2 mm per mantenere per quanto possibile più realismo nel legame.

Questa spada è strutturata sul mio metodo di pratica, non è adatta a competizioni sportive e sparring a velocità estreme. E’ un oggetto particolare che necessita un buon controllo dell’arma, permette punte lanciate con rapidità sulla maschera e su un petto protetto da piastrone, ma non estremizzate come nell’atto sportivo (ndt: E’ un chiodo affilato, per infilarlo non serve un cannone).

Le foto sono state scattate da Elisa Zanoli nella magnifica cornice del Sacro Monte di Varallo – Valsesia.

Federico

Some months ago I asked my friends of Malleus Martialis Swords a new sword to practice the art of Armizar by Master Fiore, flipping through the Oakeshott book  “Records of the Medeval Sword” together  we decided on a type XVa, suggested both by the weapon large diffusion during the period in which our beloved Master lived , and by the same images of his treatise (Getty in particular). In particular I chose the XVa – 1 on page 140, you will find this sword with infinitesimal variations reproduced in the photos below in all its glory.

dsc_0994

I wanted realism to the extent possible, and Rodolfo and Eleonora created an even better result of what i espected.

The statistics are the weapon are these:

Overall length: 1175 mm
Blade length: 908 mm
Cross: 265 mm
Handle: 198 mm
Weight: about 1670 grams.
Balance: 6 cm from the cross.

Price: Price is subject to change according to the chosen details. Contact Malleus Martialis for information and estimates. – https://www.facebook.com/malleusmartialis/

The mass distribution makes this a very light sword. It has excellent control of the tip (above all the ones I’ve tested so far), this is bot the result of the tip very light and the excellent workmanship. Its weight is felt in two good situations: The first case is in the bind, with excellent grip and well-distributed centers of rotation, this weight means that this sword is extremely strong in the bind. The second case is when a circular cut (full cut) intent to injure is thrown, in this case the sword seems to want to continue on its course once launched. Nevertheless, given its structure, it is even more necessary to cut with the “center of percussion” for a suitable and strong cutting action on the target.

The grip is comfortable, kept thin and therefore easy to manipulate, the quality of the hide is very good. The disc shaped pommel  (type I) that often creates doubts in practicing two-handed sword is extremely more comfortable than a pear pommel or a “lantern” one often used in this kind of weapons, the disc pommel allows both easy handling of the pommel itself, it allow (with a minimum of manipulations skill) a comfortable grip with both hands on the handle, with the side of the pommel to support the palm of your hand.

dsc_1014

Compared to the practice Regenyei we use in my school this sword is extremely easy to use with one hand, which makes me even more convinced of its correctness within the practice of Fiore. This allows me to perform actions with the weapon held in one hand that sometimes happen during the fight in a clean and controlled way.

The cross, a little masterpiece, has hexagonal (perfect) section  and is very large (precisely proportional  to the handle + pommel measure). This accentuated cross allows you to easily execute some actions in Gioco Stretto and allows you to more easily collect the opposing blade to do Scambiare actions.
The tang and pommel are extremely similar to the historical reality of many finds, the pommel has a center section that goes to decrease gradually, increasing the handling quality.
The tip is (my will) very sharp, nonetheless a little ploy was used by Malleus Martialis guys to make it safer. The tip has in fact a square in his last mm, approximately 3 x 3 mm (just a bit more) slightly rounded at the tip.

dsc_1013

This sword is structured on my method of practice, it is not suitable for sporting competitions and sparring at extreme speeds (it is alsor ealy stiff). And is a particular object that needs a good weapon control, allows quickly launched thrusts on the mask and at the chest protected by a plastron, but not extreme executed thrusts like in competitions (ndt: It’ a sharp nail, no need to throw it with a a cannon).

Photos are shoot by Elisa Zanoli in the beautiful Sacro Monte di Varallo – Valsesia – Italy

Federico Malagutti

Advertisements
This entry was posted in Fiore de Liberi, Swords Reviews, Training. Bookmark the permalink.

Leave a Reply

Fill in your details below or click an icon to log in:

WordPress.com Logo

You are commenting using your WordPress.com account. Log Out / Change )

Twitter picture

You are commenting using your Twitter account. Log Out / Change )

Facebook photo

You are commenting using your Facebook account. Log Out / Change )

Google+ photo

You are commenting using your Google+ account. Log Out / Change )

Connecting to %s