The Duel and the Aggression – pt 2: Strategy

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Durante un duello ambedue i contendenti saranno portati ad elaborare una strategia iniziale (o per lo meno, sarebbe caldamente consigliabile lo facessero) questa strategia sarà atta a cambiamenti ponderati o obbligati (tattici) una volta preso contatto con l’avversario. La strategia sarà basata su fattori riconoscibili ai sensi come la posizione di guardia avversaria, le condizioni del terreno circostante, la posizione del sole, le emozioni che sembra dimostrare l’avversario con il suo atteggiamento ecc ecc…
Sfortunatamente durante un’aggressione l’unica persona in grado di sviluppare una strategia è l’aggressore, questa strategia sarà più elaborata nei rispetti di quanto tempo l’aggressore ha avuto modo di elaborare e pianificare l’azione. Da un banale finto destro colpisco sinistro elaborato in pochi secondi durante una scazzottata in discoteca, all’osservazione delle abitudini della vittima e pianificazione del piano (Ora X vittima rincasa, ogni giorno Y fa la spesa che ripone nel portabagagli, lo aspetterò nei pressi di casa sua, entrerò nel garage mentre entra con l’auto ecc ecc ecc… ) tutto questo rientra nella parte strategica del “combattimento” che l’aggressore può gestire con più o meno comodità.
La vittima dell’aggressione fatto salvo per alcuni casi dove l’aggressore “dimentica di sfruttare i suoi vantaggi” e mostra le sua intenzioni anticipatamente (trasformando quindi la situazione in un duello improvvisato) non possiede tempo per elaborare una strategia.

L’aggredito dovrà quindi gestire le situazioni di aggressione con due fattori fondamentali. Il primo è una generica “tutela”, la semplice presa di coscienza che situazioni di violenza possono scaturire per strada fuori dal nostro controllo è un modo per tutelarsi dalle possibili aggressioni e prestare attenzione a chi ci sta attorno.
Il secondo fattore è la reazione all’offesa nell’ambito tattico, ossia una diretta risposta condizionata in risposta all’offesa in arrivo. Questo fattore è episodico ed individuale ma anche soggetto a variazioni di grande portata derivanti dall’addestramento della vittima e alla sua reazione emotiva alle situazioni di stress estremo.

Il fattore strategico è quindi un aspetto che distingue radicalmente il duello dall’aggressione, nei prossimi post osserveremo come questo fattore DEBBA andare a modificare il tipo di addestramento.

duel e aggr

English

In a duel both contenders will be brought to develop an initial strategy (or at least, it would strongly advisable they do it) this strategy will be able to change in a more or less obligated way (tactical) once made contact with the opponent. The strategy will be based on factors identified with our senses like the opposing guard position, the conditions of the surrounding terrain, the position of the sun, the emotions that the opponent seems to show with his attitude etc etc …
Unfortunately during an assault the only person able to develop a strategy is the aggressor, this strategy will be developed in respect of how long the attacker was able to develop and plan the action. From a right feint – left-hit developed in a few seconds during a fight in a club, to the observation of the habits of the victim and planning of the plane (The victim comes home every day at hour X he/she does the shopping that puts in the trunk every “day Y”, I’ll wait near his house, he will enter the garage as he enters I’ll enter following him etc etc …) all this is part of the strategic part of the “fighting” that the attacker can manage with more or less comfort.
The victim of the attack except for a few cases where the aggressor “forgets to take his advantages” and shows his intentions in advance (thus transforming the situation in an improvised duel) does not have time to work out a strategy.

The attacked will then manage the situations of aggression with two fundamental factors. The first is a generic “prevention”, the simple realization that violence situations may happen in the street outside our control is a way to protect themselves from possible attacks and pay attention to those who walk around.
The second factor is the reaction to the offense under a tactical point of view, that is a direct conditioned response to the incoming attack. This factor is episodic and individual but also subject to large-scale changings arising from the training of the victim and his emotional reaction to extreme stress situations.

The strategic element is therefore an aspect that radically distinguishes the aggression duel, the next posts will look at how this factor MUST going to change the type of training.

Federico.

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